Quando dovetti scegliere come relatore al 1° Convegno Intercomunale il sindaco di uno dei 5 paesi della Valsamoggia che avevano appena deciso la propria fusione (Bazzano, Crespellano, Monteveglio, Castello di Serravalle e Savigno), mi trovai di fronte ad un compito non facile. Tutti, infatti, attiravano la mia attenzione per un qualche elemento in loro possesso: l’essere donna, la lunga esperienza politico-amministrativa, la giovane età, il curriculum scolastico e formativo, l’adesione a gruppi e a forme diverse di volontariato, ecc…

Uno però (Daniele Ruscigno, già Primo Cittadino di Monteveglio) mi colpì in particolare: giovane (38 anni), figlio di emigranti meridionali (lucani), tecnico informatico di successo, neofita della politica, amante degli animali ma – soprattutto – caratterizzato da un viso pulito e… sorridente. Che a tutto ciò si aggiungesse l’ottimo risultato conseguito nel suo paese nella competizione referendaria (la più alta affluenza al voto, il maggiore sostegno all’ipotesi confermativa del processo unitario), servì solo a ribadire una scelta ormai compiuta.

di Rosario Casto

Galleria fotografica

C’ero passato vicino nell’ottobre scorso, per caso, percorrendo la SP n° 569 che congiunge Bologna con Maranello (regno della mitica Ferrari), beccandomi pure una multa per eccesso di velocità (87 km/h in un tratto che ne prevedeva 70…). Da lontano, comunque, e del tutto ignaro dell’imminente castigo, ne avevo avvertito la bellezza, nascosta – ma solo in parte - dalle degradanti colline. Parlo del territorio bolognese balzato agli onori della cronaca nazionale per la fusione dei 5 centri che vi dimorano e che continueranno ad esistere fino al 31 dicembre 2013. Poi sarà solo Valsamoggia, ossia il nuovo grande Comune scaturito dalla volontà unitaria dei cittadini della valle attraversata dall’omonimo torrente.

Un articolo su di noi nel Blog di Daniele Ruscigno

Daniele Ruscigno – attuale Primo Cittadino di Monteveglio (Bo) ed in attesa di diventarlo della nuova città di Valsamoggia  (il nostro vuol essere un fervido augurio ed un consapevole auspicio) – non si è dimenticato della nostra terra. Dopo essere stato ospite ed applauditissimo relatore del Convegno “Costruiamo la Città” – tenutosi a Taviano il 25 maggio scorso – egli ha infatti trovato il tempo di scrivere un articolo di commento sulla manifestazione e sulla nostra esperienza, pubblicandolo sul suo sito personale. 

Invitiamo tutti a leggerlo - cliccando qui - perché ancora una volta il giovane sindaco dimostra la sua perspicace intelligenza, essendo riuscito a “ritagliare” e a riproporre le ragioni vere che sostengono l’impegno per la fusione dei nostri paesi. Lo ringraziamo per questo, sebbene la sua acutezza e cortesia ci provochino l’amarezza del confronto – inevitabile… - con la mancanza di tali virtù nei nostri attuali sindaci. (RC)

La fusione dei 5 comuni della Valsamoggia Crespellano, Bazzano, Monteveglio, Castello di Serravalle e Savigno è legge.

BolognaToday » Cronaca

Soddisfazione per l'approvazione ieri in Assemblea legislativa del progetto di legge che determina la fusione dei cinque comuni bolognesi della Valsamoggia". La esprime il capogruppo Pd in Regione, Marco Monari, in una nota diffusa assieme al relatore di maggioranza, Antonio Mumolo, alla consigliera Paola Marani e al segretario regionale del Pd, Stefano Bonaccini, che attacca i detrattori. La fusione, "in un momento di grave crisi economica - ricorda Mumolo - farà risparmiare il 10% (2,6 mln di euro all'anno) del costo complessivo della Pubblica Amministrazione, e porterà 18 milioni di euro nelle casse del nuovo Comune di trasferimenti statali e regionali in dieci anni".

 Si discute oggi in Regione il progetto di legge sulla nascita del comunico della Valsamoggia. Respinta la sospensiva del Pdl, astensione di Sel. Bignami, Pdl: "Sopruso della volontà democratica"

5 febbraio 2013          

Il relatore di maggioranza, Antonio Mumolo (Pd), introducendo oggi in Assemblea legislativa il progetto di legge della Giunta dell'Emilia-Romagna sulla fusione dei Comuni della Valsamoggia (Bazzano, Castello di Serravalle, Crespellano, Monteveglio e Savigno) comunica la decisione di procedere. Il vice capogruppo del Pdl, Galeazzo Bignami, relatore di minoranza, ha proposto di sospendere sostenendo il 'no' alla fusione, ma la sospensiva è stata bocciata con i voti della maggioranza, con l’astensione del Capogruppo Sel Gian Guido Naldi.

Fusione Valle del Samoggia: "Solo un sì ogni 4 cittadini"

 

29 gennaio 2013 

Il coordinemento liste cittadini: "Rispettata la sovranità popolare dei Comuni di Bazzano e Savigno e la ratio dell'articolo 12 della Legge Regionale 24/1996; martedì 5 la decisione definitiva dell'Assemblea Legislativa Regionale.

"Non è con uno scarto di 165 votanti, con la maggioranza degli elettori che non si sono recati al voto, con due Comuni contrari ed un terzo, Castello di Serravalle, dove il sì ha prevalso per poche decine di votanti che si può procedere ad una proposta di modifica istituzionale che ha ricevuto l’avvallo di un cittadino su quattro": queste le parole contenute nella nota stampa del Coordinamento delle liste dei cittadini della Valle del Samoggia.

Adesso la fusione vacilla. Bazzano e Savigno i 'ribelli'.

 

Bologna, 26 novembre 2012 

Complessivamente, i sì nei cinque centri sono stati il 51,4%. Crespellano decisivo. Adesso la palla passa alla Regione. La vicepresidente Saliera: «Sarà l'assemblea legislativa a decidere». Valsamoggia il nome preferito.

Il segretario del Pd, Raffaele Donini, è soddisfatto: «Il progetto è valido e prosegue»

 

Via libera con 5.731 voti (il 51,4%). Contrari in 5.404 (48,53%). Merola: «Bisognerà tenere conto dei no»

BOLOGNA- Passa il sì al referendum per la fusione dei cinque Comuni della Valsamoggia. I sì sono stati 5.731 (il 51,4%), contro i 5.404 no (48,53%). Il sì ha vinto nettamente a Monteveglio, Crespellano e Castello di Serravalle, mentre il no ha trionfato a Savigno e Bazzano. L'affluenza è stata intorno al 48-50%. Soddisfatto il segretario del Pd di Bologna, Raffaele Donini: «Il referendum è stato vinto, seppure di poco, e per essere un referendum consultivo anche la partecipazione è stata considerevole. La validità del progetto resta tutta, si prosegue promuovendo una sempre maggior partecipazione e avendo un riguardo in più per i Comuni in cui ha vinto il no». Contento anche il sindaco di Bologna, Virginio Merola: «C'è stata una buona partecipazione, il risultato indica la direzione di marcia verso la fusione. Bisognerà tenere conto dei no, ma ci sono le condizioni per procedere», afferma.

I NOMI - Per il nome del nuovo futuro comune unico, i cittadini dei cinque centri del bolognese (Bazzano, Castello di Serravalle, Crespellano, Monteveglio e Savigno) hanno scelto Valsamoggia. Valsamoggia ha ottenuto 3.365 preferenze, secondo i dati pubblicati sul sito dell'Assemblea legislativa regionale, mentre Valle del Samoggia ne ha avute 3.263. Più distanziate le altre due proposte su cui si poteva votare: 913 voti per Samodia, 657 per Samoggia.

IL VOTO

 

Via libera con 5.731 voti (il 51,4%). Contrari in 5.404 (48,53%). Merola: «Bisognerà tenere conto dei no»

Cinque comuni della Valsamoggia dicono sì alla fusione

Savigno, Castello di Serravalle, Monteveglio, Bazzano e Crespellano verso un unico Comune. Previsto referendum tra i cittadini.

 

I Consigli comunali di Savigno, Castello di Serravalle, Monteveglio, Bazzano e Crespellano in Valsamoggia hanno detto sì alla loro fusione per costituire una nuova municipalità più competitiva in grado di dare risposte ai bisogni dei cittadini.

 

[04-12-2012]


I sindaci dei due centri udinesi che hanno deciso di unirsi con un referendum: “Vogliamo predisporre versanti su cui poter creare delle future ipotesi di sviluppo economico, di turismo ed enogastronomia”

Pagina 1 di 2
Joomla templates by a4joomla